BENVENUTI ALLA STELLA

Ricevi le ultime offerte e last minute della Stella


Offerte Speciali

Le nostre migliori proposte per le tue vacanze in montagna con i pacchetti viaggio della Stella

MERCATINI DI NATALE

MERCATINI DI NATALE

Prenota

 

195 € PER DUE PERSONE

VISITA I MERCATINI DI TRENTO, BOLZANO E MERANO

 dal 2 al 4 dicembre 2016

e dal 16 al 18 dicembre 2016

2 notti in mezzapensione

SPA & Wellness incluso

L'offerta comprende

giro in slitta trainata dai cavalli attraverso i Masi di Ruffrè con i caratteristici presepi

prima colazione a buffet dalle 8 alle 10

cena con due scelte per portata

dessert fatti in casa

caffè e tè all’inglese con dolce della casa, tutti i giorni alle 5pm

centro benessere & SPA

trasporti esclusi

Condizioni

L’offerta è prenotabile fino ad esaurimento camere versando una caparra di 9€ a camera*

* se prenotate per più camere, indicatene in fase di pagamento il numero nel campo “Quantità”

La caparra non viene rimborsata in caso di cancellazione o no-show

Il saldo in hotel al momento del check-out

Terzo letto: -80 € alla terza persona per tutto il periodo

Quarto letto: -100 € alla quarta persona per tutto il periodo

Singola: €. 550.- (anzichè  €.  854.- in singola)

Pensione completa: +10€ a pasto presso il ristorante dell’hotel

Piano Famiglia:

bambini da 0 a 2 anni (in camera con i genitori) GRATIS

bambini fino a 10 anni compiuti (in camera con i genitori) 50% sconto sul prezzo di listino

 

BIANCO NATALE

BIANCO NATALE

Prenota

 

295 € a persona

VISITA I MERCATINI DI TRENTOBOLZANO MERANO

 dal 23 al 27 dicembre 2016 

4 notti in mezzapensione

SPA & Wellness inclusi

L'offerta comprende

Giro in slitta trainata dai cavalli attraverso i Masi di Ruffrè con i caratteristici presepi

4 notti in mezzapensione

prima colazione a buffet dalle 8 alle 10

23 dic: cena tipica trentina

24 dic: buffet della Vigilia di Natale

25 dicem. cena di Natale

26 dic. cena Melinda

dessert fatti in casa

cena con tre scelte per ogni portata

caffè e tè all’inglese con dolce della casa, tutti i giorni alle 5pm

centro benessere & SPA

tutti i trasporti esclusi

Condizioni

L’offerta è prenotabile fino ad esaurimento camere versando una caparra di 9€ a camera*

* se prenotate per più camere, indicatene in fase di pagamento il numero nel campo “Quantità”

La caparra non viene rimborsata in caso di cancellazione o no-show

Il saldo in hotel al momento del check-out

Terzo letto: -80 € alla terza persona per tutto il periodo

Quarto letto: -100 € alla quarta persona per tutto il periodo

Singola: €. 550.- (anzichè  €.  854.- in singola)

Pensione completa: +10€ a pasto presso il ristorante dell’hotel

Piano Famiglia:

bambini da 0 a 2 anni (in camera con i genitori) GRATIS

bambini fino a 10 anni compiuti (in camera con i genitori) 50% sconto sul prezzo di listino

 

S.SILVESTRO BIANCO

S.SILVESTRO BIANCO

Prenota

 

da 490 € A PERSONA

CENONE, MUSICA e FUOCHI D’ARTIFICIO

dal 27/12/2016 al 3/1/2017

590€ per 7 notti in mezza pensione

490€ per 4 notti in mezza pensione

L'offerta comprende

cenone di San Silvestro con serata danzante

buffet di Capodanno

cena tipica Melinda

cena tipica Trentina

caffè e tè all’inglese con dolce della casa, tutti i giorni alle 5pm

centro benessere & SPA

gita in slitta trainata dai cavalli

escursione guidata con le ciaspole

Condizioni

L’offerta è prenotabile fino ad esaurimento camere versando una caparra di 9€ a camera*

* se prenotate per più camere, indicatene in fase di pagamento il numero nel campo “Quantità”

La caparra non viene rimborsata in caso di cancellazione o no-show

La differenza sarà da saldare in hotel al momento del check-out

Terzo letto: Sconto -80 €

Quarto letto: Sconto -100 €

Singola: +12 € a notte

Pensione completa: +20 € a persona a pasto

Piano Famiglia:

bambini da 0 a 2 anni non compiuti (in camera con i genitori) GRATIS

bambini fino a 10 anni non compiuti (in camera con i genitori) 50% sconto

 

EPIFANIA & CIASPOLADA

EPIFANIA & CIASPOLADA

Prenota

 

399 € a persona

OFFERTA SPECIALE EPIFANIA  &  CIASPOLADA

dal 02/01/2017 al 08/01/2017

6 notti in mezza pensione

L'offerta comprende

cena tipica Trentina

cena tipica mela Melinda

caffè e tè all’inglese con dolce della casa, tutti i giorni alle 4pm

centro benessere & SPA

gita in slitta trainata dai cavalli

escursione guidata con le ciaspole

Condizioni

L’offerta è prenotabile fino ad esaurimento camere versando una caparra di 9€ a camera*

* se prenotate per più camere, indicatene in fase di pagamento il numero nel campo “Quantità”

La caparra non viene rimborsata in caso di cancellazione o no-show

La differenza sarà da saldare in hotel al momento del check-out

Terzo letto: Sconto -80 €

Quarto letto: Sconto -100 €

Singola: +12 € a notte

Pensione completa: +20 € a persona a pasto

Piano Famiglia:

bambini da 0 a 2 anni (in camera con i genitori) GRATIS

bambini fino a 10 anni compiuti (in camera con i genitori) 50% sconto

 

 

la Stella delle vacanze in montagna

Rilassati alla Stella

Goditi il centro benessere, la tranquillità del giardino panoramico sulle Dolomiti e la buona cucina dello Chef Massimo per una rigenerante pausa di relax

Riposo ed Aria buona

Assapora le tue vacanze in montagna dal giardino panoramico della Stella, affacciato sul soleggiato altopiano della Val di Non. Abbronzatura garantita!

Wellness & SPA

Piscina, vasca idromassaggio, sauna, bagno turco, docce aromatizzate, percorso Kneipp e sala relax comunicanti con il soleggiato giardino esterno. Piacevoli trattamenti e massaggi allieteranno le vostre ferie.

Ottima Cucina

Chef Massimo vi delizierà con ricette tipiche del Trentino e grandi classici della cucina italiana. Non dimenticate di assaggiare la sua specialità, i dolci fatti in casa, tra cui la famosa Mela in Camicia.

Stanze panoramiche

Servizi privati, asciugacapelli, televisione, internet WiFi gratuito, telefono e cassaforte. Prenotate per primi e scegliete una stanza con vista e balcone per godere del magnifico panorama della Val di Non.

Lounge Bar & Free WiFi

TV LCD, tavolo da biliardo, biblioteca con libri e fumetti anche in lingua tedesca, ampia scelta di vini trentini e bevande calde. Internet WiFi gratuito.

Prenota la tua vacanza in Trentino

con 30 giorni di anticipo avrai il 20% di sconto,
con 90 giorni ben il 35% sul prezzo di listino

Le Dolomiti per tutti i gusti

La perfetta vacanza in montagna

Rilassati e respira aria buona, dedicati ai tanti sport, visita le magnifiche Dolomiti di Brenta, i castelli, i canyon, l'arte sacra e poi fermati a gustare la nostra cucina tipica.
Crea il tuo itinerario con la mappa interattiva della Val di Non.

MIELE

MIELE

Nessun prodotto più del miele rispecchia la genuinità e salubrità del territorio in cui viene prodotto. La Val di Non può vantare una ricca varietà di tipologie floreali di campo e di bosco da cui vengono prodotte, in piccoli laboratori artigianali, ottime varietà di miele. Antonio Borzaga 0473 445229, apicoltore e produttore a km zero!

STRUDEL

STRUDEL

Il più tipico dei dolci prodotti con le mele della Val di Non, accanto a torte, frittelle, biscotti e confetture. Sempre presente sulle tavole delle famiglie della valle. Seppur di origine tirolese, è stato adottato dalla cucina anaune che riesce a perfezionarne il gusto grazie all’utilizzo della varietà di mele Renetta Canada per il ripieno.

TORTIEI DE PATATE

TORTIEI DE PATATE

La coltivazione delle patate ha sempre avuto un ruolo fondamentale nell’economia delle valli trentine. E’ stata per secoli il piatto tradizionale delle classi umili, semplice ma ricco di nutrienti. Il Tortel de Patate è il modo più tradizionale e gustoso di cucinare la patata in Val di Non.

MONTESON

MONTESON

“Monteson” è un antico termine dialettale noneso che indica il periodo della fienagione. Durante i lunghi giorni dedicati a questo pesante lavoro i contadini di un tempo conducevano con loro, in alta montagna, mucche e capre, dal latte delle quali veniva prodotto sul posto questo caratteristico formaggio che da qui prende il suo nome. Ottimo accompagnato con miele, marmellate o piatti compositi. Caseificio di Castelfondo 0463 889134

BREZDEL

BREZDEL

E’ il dolce più tipico della Val di Non; la tradizione lo vuole legato ai matrimoni o alle occasioni particolari. E’ prodotto ancor oggi artigianalmente presso il panificio del paese di Brez, ma viene riproposto anche da molte altre pasticcerie e panifici della valle.

GROPPELLO

GROPPELLO

Spesso confuso con i più famosi groppelli della riva bresciana del Lago di Garda, il Vino Groppello della Val di Non è un’antica varietà autoctona che dopo aver rischiato di estinguersi è stata recentemente riscoperta e valorizzata. Viene prodotta dai vitigni coltivati lungo le sponde del lago artificiale di Santa Giustina nei paesi della zona della Terza Sponda ed in particolare nel Comune di Revò.

TRENTINGRANA

TRENTINGRANA

Dalla genuinità del latte prodotto dalle mucche allevate nei pascoli della Val di Non nasce il famoso formaggio Trentingrana. Esso fa parte della grande famiglia del Grana Padano e come tale gode del marchio Denominazione di Origine Protetta che garantisce le caratteristiche montane della zona di produzione e la peculiarità del prodotto.

MORTANDELA

MORTANDELA

Dalla curiosa forma a polpetta, fortemente affumicata, la mortandela è il salume tipico della Val di Non. E’ ancora oggi prodotta artigianalmente da pochi macellai specializzati. Si tratta di un importante Presidio Slow Food, uno tra i pochi del Trentino. Mira alla tutela della sua produzione e al rispetto del disciplinare di alimentazione naturale che garantisce un’alta qualità delle carni.

CLIMBING

CLIMBING

Se amate l'arrampicata, troverete palestre di roccia all'aperto a Fondo ed al chiuso a Cavareno (Club House, Tennis Hall) e Cles. Sempre che non vogliate cimentarvi con vere e proprie arrampicate sulle vicine Dolomiti del Brenta o con la vicina ferrata del Roen.

LAGO DI TRET

LAGO DI TRET

L'assenza di punti impegnativi, l'armoniosità dei sentieri e la trasparenza cristallina del lago di Tret danno a questa escursione un'impronta del tutto famigliare.

CORNO DI TRES

CORNO DI TRES

Escrusione interamente nel bosco, finalizzata a raggiungere la cima del Corno di Tres, dove il panorama ripagherà di ogni fatica.

MALGA DI COREDO

MALGA DI COREDO

Escursione che si compie su strada di montagna, attraverso la freschezza e l'armonia del bosco, finalizzato a raggiungere una zona di incantevole bellezza.

MELA MELINDA

MELA MELINDA

Fresca al tatto, florida alla vista e, soprattutto, irresistibile al palato. In poche parole, la mela della Val di Non. La sua qualità è garantita dal marchio DOP Melinda che raccoglie oltre 5.000 famiglie contadine. Un’eccellenza di cui andare fieri! Le varietà sono la Golden Delicious, la Renetta Canada, la Red Delicious, la Fuji e la Gala. Provale tutte!! Un’occasione per conoscere tutta la sua bontà? Il secondo weekend di ottobre c'è “Pomaria”, la grande festa del raccolto.

PARCO FLUVIALE NOVELLA

PARCO FLUVIALE NOVELLA

Il Parco Fluviale Novella è un percorso naturalistico che si snoda per circa 3,5 km nei comuni di Cloz, Dambel e Romallo in Valle di Non, attraverso boschi e canyon mozzafiato. Il filo conduttore del percorso è l’acqua, che ha un ruolo chiave sia per la natura che per l’uomo.

MONTE MACAION

MONTE MACAION

Escursione tranquilla senza salite brusche e tratti esposti che permette di raggiungere uno dei punti più panoramici della Val di Non. Dalla Croce del Macaion infatti il panorama spazia dalle città di Merano e Bolzano, all'intera Val d'Adige ed alle Dolomiti.

MONTE PELLER

MONTE PELLER

Il caratteristico Monte Peller rappresenta il baluardo settentrionale del Gruppo delle Dolomiti di Brenta. Nelle vaste praterie del Pian della Nana si può osservare una ricca flora alpina, con fioritura tra le più pregevoli delle Alpi Meridionali. Il Pian della Nana è famoso anche per la presenza di molti animali, primi tra tutti le marmotte.

MONTE LUCO (LAUGEN SPITZE)

MONTE LUCO (LAUGEN SPITZE)

ll Monte Luco (m. 2433) è la cima orientale delle Maddalene, piuttosto isolata e posizionata a circa 2km ad ovest del Passo Palade. La salita alla montagna è di media difficoltà ed è una delle più classiche escursioni della Val di Non. Il Lago del Luco, la varietà dei paesaggi e la splendida vista di cui si può godere dalla cima, rendono questo itinerario particolarmente apprezzato soprattutto dagli abitanti del posto.

MONTE PENEGAL

MONTE PENEGAL

Escursione facile e rilassante di mezza giornata che conduce al Belvedere del Monte Penegal, punto panoramico sulla Val d'Adige e sulla città di Bolzano. E' possibile raggiungere il punto panoramico dal Passo Mendola o da Ronzone (via Regole, sentiero 508), da cui si gode un panorama unico a 1750 m.

MONTE ROEN

MONTE ROEN

Il percorso segue interamente il segnavia SAT 500 Sentiero Italia. L'escursione si snoda lungo un crinale a balconata sulla Valle dell'Adige e può essere accorciato e semplificato interrompendolo alla Malga di Romeno e ritornando sulla stessa via (3:30 a/r).

SCI NORDICO

SCI NORDICO

Ronzone è stata una delle tappe della Settimana Internazionale del Fondo ed accolto diverse altre manifestazioni tra le quali il celebre Trofeo Topolino. A tutt'oggi, alle Regole di Malosco, potete godere di 10 chilometri di piste battute per la tecnica classica e libera.

SCI ALPINO

SCI ALPINO

Se vi piace lo sci alpino la Stella è il punto ideale per provare molti comprensori nel circondario! Per i piccoli ed i principianti ci sono le piste e gli snow park del Passo Mendola / Monte Nock, per i più esperti il comprensorio di Andalo/Fai della Paganella, sede di allenamento della nazionale USA e Norvegese, ed il bellissimo e poco frequentato comprensorio Schwemmalm della Val d'Ultimo.

CIASPOLADA

CIASPOLADA

Le ciaspole sono uno dei simboli dell'Alta Val di Non, rinomata per la celebre gara "al Ciaspolada" che si svolge ogni anno sull'altopiano ananune in Gannaio. In hotel potete noleggiare ciaspole e guida e intraprendere innumerevoli itinerari con le ciaspole sui monti e nelle foreste circostanti.

CICLISMO E MBK

CICLISMO E MBK

La Val di Non è la casa del celebre Trofeo Melinda, a cui ogni anno partecipano tutte le principali squadre professionistiche. Ospita le tappe del Giro del Trentino e spesso del Giro d'Italia. Venite a scoprire centinaia di chilometri di piste ciclabili, stradine tra i meli, percorsi nei boschi per la moutain bike e vere e proprie scalate tra rifugi e picchi dolomitici. Scoprite la Val di Non da un altro punto di vista!

PATTINAGGIO

PATTINAGGIO

Pattina al palaghiaccio di Fondo o lago Smeraldo in inverno

BASKET IN PINETA

BASKET IN PINETA

Immerso nella pineta di Ronzone, il campo di pallacanestro è proprio accanto al campo sportivo ed al percorso vita, entrambi immersi nelle splendide foreste della Mendola.

STADIO PINETA RONZONE

STADIO PINETA RONZONE

Interamente in erba sintetica e con misure omologate FIGC, il campo sportivo di Ronzone ospita le partite dell'Alta Anaunia ed i ritiri estivi di squadre prestigiose come, nel 2013, la primavera del FC Internazionale.

TENNIS HALLE SARNONICO

TENNIS HALLE SARNONICO

La Tennis Hall di Sarnonico offre campi in terra all'aperto ed al chiuso oltre che in cemento all'esterno.

PISCINE ALTA VAL DI NON

PISCINE ALTA VAL DI NON

La piscina comunale di Ronzone offre un panorama mozzafiato sulla Val di Non, godibile sia dalla vasca olimpica da 25 metri che dalla vicina piscina dei bimbi.

GOLF CLUB DOLOMITI

GOLF CLUB DOLOMITI

Situato nel comune di Sarnonico, in Alta Val di Non, il percorso del Dolomiti Golf Club è considerato non solo uno dei più impegnativi campi a 18 BUCHE di tutto l’arco alpino, ma anche uno dei più belli e suggestivi tracciati, circondato com'è dall’incomparabile bellezza delle Dolomiti del Brenta e dalla catena delle Maddalene.

PASSEGGIATA ARSEN

PASSEGGIATA ARSEN

La passeggiata è interamente nel bosco e attraversa le foreste più produttive di proprietà dei Comuni di Malosco, Ronzone e Sarnonico. A metà percorso si tocca la Cima del Monte Arsen passando vicino all’omonimo laghetto in un ambiente forestale di rara bellezza.

PRADASTAGN

PRADASTAGN

La passeggiata è quasi interamente nel bosco, in un bosco pianeggiante e molto accogliente nonché molto conosciuto dai cercatori di funghi. E’ luogo frequentato da caprioli lepri cervi galli cedroni volpi tassi picchio nero (lo si sente fre- quente martellare le piante in cerca di larve) rapaci notturni e diurni. Nella zona sono stati trovati segni del passaggio dell’orso e probabilmente vi sono anche state visite della lince.

KAISERPROMENADE

KAISERPROMENADE

Una passeggiata adatta a tutti attraverso la quale si intende far ripercorrere parte della storia dell’alta valle di Non.

A DORSO DI CAVALLO

A DORSO DI CAVALLO

In sella o in carrozza trainata dai cavalli, d'estate o d'inverno, le foreste della Mendola sono l'ideale per essere esplorate così come un tempo facevano i reali d'Austria, con i bellissimi destrieri del Ranch Coflari di Ruffré.

SISSIPROMENADE

SISSIPROMENADE

Immergiti nelle foreste dell'Alta Valle di Non seguendo le tracce dei reali dell'impero Austro-Ungarico che avevano eletto la località della Mendola ed i boschi che la circondano loro luogo di vacanza.

DIGA DI SANTA GIUSTINA

DIGA DI SANTA GIUSTINA

L'imponente diga di Santa Giustina, alta 152 m, venne inaugurata nel 1951 e al tempo era la più alta d'Europa. La costruzione richiese 5 anni di lavoro e più di 110 mila metri cubi di calcestruzzo. Il lago è il maggiore bacino artificiale del Trentino e quello con il maggior volume d'acqua tra tutti i laghi della regione. La capienza dell'invaso è di 182 milioni di metri cubi, e le sue acque vengono impiegate per azionare le turbine da 34.5 MW della centrale elettrica sotterranea di Taio.

LAGO DI TOVEL

LAGO DI TOVEL

Situato nel settore settentrionale del Gruppo Brenta, il lago di Tovel (m. 1178) è uno dei gioielli naturalistici del Parco Naturale Adamello – Brenta ed è il più grande dei laghi naturali del Trentino. Le sue acque sono sorprendentemente limpide con incredibili tonalità di blu e di verde e ricche di fauna. Il lago di Tovel era famoso in tutta Italia e in Europa almeno fino agli anni '60 per un particolare fenomeno di arrossamento delle acque che si ripeteva regolarmente ogni estate. Oggi questo spettacolo naturale non accade più, ma la leggenda del lago rosso non smette di affascinare.

CASTEL THUN

CASTEL THUN

Costruito nella metà del XIII sec. e sede della potente famiglia dei Thun, é un esempio tra i più interessanti di architettura castellana trentina. La struttura civile-militare è tipicamente gotica ed è circondato da un complesso sistema di fortificazioni formato da torri, bastioni lunati, fossato e cammino di ronda. Fra le numerose sale, ancora riccamente arredate, la più pregevole é la "stanza del vescovo", interamente rivestita di legno di cirmolo, con il soffitto a cassettoni e una porta monumentale (1574), abitata dal principe-vescovo Sigismondo Alfonso Thun.

CANYON RIO SASS

CANYON RIO SASS

Uno spettacolo naturale di incomparabile bellezza: Un intero tratto di canyon attrezzato per le visite lungo circa 1.200 metri che taglia in due parti il paese di Fondo e prosegue verso valle aprendosi in una sorgente ferruginosa ed uno stabilimento termale di vecchia data che fu visitato, dall’imperatore Francesco Giuseppe e dalla moglie Sissi.

GIARDINO DELLA ROSA

GIARDINO DELLA ROSA

Il “Giardino della Rosa” di Ronzone, come bella addormentata ai margini del bosco, si sdraia su una delle più belle terrazze dell’Alta Anaunia. Un luogo meraviglioso da cui lasciare scorrere lo sguardo su scenari incomparabili. A mille metri d’altezza, una rarità il roseto, vi trascina nel sogno tra centinaia di varietà e migliaia e migliaia di rose con la loro storia, i loro profumi e il loro fascino.

SANTUARIO DI SAN ROMEDIO

SANTUARIO DI SAN ROMEDIO

Uno degli eremi più caratteristici d’Europa, sorge sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di 70 metri e si compone di 5 chiese sovrapposte. Oltre che come luogo di culto è famoso anche per la possibilità di vedere da vicino l’orso bruno tenuto dai frati.

REGOLE DI MALOSCO

REGOLE DI MALOSCO

Splendida radura nelle foreste della Mendola, alle pendici del Monte Pengale, da qui partono moltissime passeggiate, vi si trovano diversi ristoranti tipici e in generale vi si trova un ambiente rilassante e genuino. In inverno, vengono battute più di 10 km di piste di sci nordico.

PASSO MENDOLA & MONTE PENEGAL

PASSO MENDOLA & MONTE PENEGAL

Celebre località turistica dell'Impero Austo-ungarico è oggi il confine con il Sud Tirolo. Vi si gode una bella vista sulla Val d'Adige ed ospita l'arrivo della funicolare con più alto dislivello in Italia. La cima Penegal è facilmente raggiungibile dal Passo ed offre uno splendido panorama sulla Val d'Adige, Bolzano e tutte le Dolomiti del Sud Tirol

Offerte Speciali

Tra i pacchetti vacanza e le vacanze last minute che la Stella ti propone c'è sicuramente l'occasione che fa per te.

100 anni di Ospitalità

Nel 2013 si celebra il centenario dell'hotel Stella delle Alpi.
Vogliamo raccontarvi la nostra storia prima di svelarvi la Stella di oggi.

  • Tutto ebbe inizio nel 1913...

    Il Passo della Mendola crebbe dal punto di vista turistico come località di cure e riposo dei reali e della corte dell'impero Austro-Ungarico. La SS della Mendola, lungo la quale venne eretta nel 1913 la Stella delle Alpi, era l'arteria principale che collegava, tramite i Passi della Mendola e del Tonale, Vienna e Milano.

  • Anni '30: Veranda

    Con la costruzione della veranda, che domina lo splendido panorama della Val di Non, la Stella divenne il luogo preferito dove i viaggiatori che transitavano sulla strada della Mendola si fermavano per rinfrescarsi dal viaggio e dove gli abitanti ed i villeggianti di Ronzone si incontravano per ristorarsi e stare in compagnia.

  • Anni '40: Il campo da tennis

    Nell'immediato dopoguerra all'hotel è aggiunto un campo sportivo per la pratica del tennis da parte dei villeggianti.

  • Anni '50: Terzo piano

    Nel dopoguerra l'hotel venne ristrutturato ed un terzo piano venne aggiunto ai precedenti due ad arrivare all'odierna altezza della costruzione.

  • Anni '70: Claudio riapre l'hotel

    Il dott. Claudio Battisti rileva la Stella dalla zia e riapre l'albergo. Claudio, già il più giovane consigliere federale della storia della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), sarà anche per due volte sindaco di Ronzone (foto del 20 Giugno 1979).

  • Anni '80: Ristrutturazione della sala da pranzo storica

    Nel 1985 viene tramutata la vecchia stalla per i cavalli in quella che oggi è la bellissima sala da pranzo. Il soffitto in legno è ancora oggi l'originale del 1913.

  • Anni '90: Giardino, piscina e 22 nuove stanze

    Nel 1991 l'hotel viene notevolmente ampliato con la costruzione dell'ala nord che aggiunge 22 nuove stanze, al piano più basso viene realizzata la piscina ed il giardino sul retro sul quale essa si affaccia a tutt'oggi.

  • Wellness e Junior Suites

    Nel 2006 l'ultima grande ristrutturazione dell'hotel che aggiunge 8 Junior Suites, il centro benessere con idromassaggio, sauna e bagno turco, kneipp strasse, i pannelli solari, il nuovo tetto ed uno splendida nuova area bar e reception.

La storia di Claudio

Non è solo il passato della Stella ad essere eccezionale, ma anche quello del suo storico direttore, il Dott. Battisti, più volte sindaco di Ronzone, ha partecipato alle olimpiadi di Grenoble nel 1968 come CT ed è stato il più giovane consigliere federale della storia della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali).

Leggi la storia di Claudio Battisti

Claudio Battisti FISI 1A 24 anni non ancora compiuti Claudio Battisti era già consigliere federale, senz’altro il più giovane nella storia della FISI. Sei anni dopo, nel 1970, lasciava l’incarico, in occasione dell’assemblea straordinaria di Lignano. Sarebbe stato rieletto ma ha preferito mollare un ambiente nel quale non si riconosceva più, poiché un certo tipo di politica aveva preso il posto dello sport. “In FISI ero venuto per fare sport. Se avessi inteso far politica, disse in quell’occasione, lo avrei fatto più comodamente dalla mia posizione di sindaco”. A fargli prendere questa drastica decisione un colpo basso che non si aspettava, l’ufficializzazione anticipata del siluramento di Siorpaes, l’allenatore della squadra femminile di sci alpino, che doveva restare confinata nell’ambito federale finché lo stesso Battisti, che di Siorpaes era amico, non gliel’avesse comunicato di persona. La notizia se la trovò sbandierata a grossi titoli sui giornali mentre era sulla strada di Cortina, vedendosi così vanificata quella doverosa forma di rispetto verso il tecnico e verso l’uomo che Claudio si era proposta. L’ennesima dimostrazione del livello toccato in quel momento a seguito della lotta di potere in atto fra il milanese Vaghi e il trentino Conci per la presidenza federale.

Una lotta fra Comitati, e questa è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso già pieno di amarezze e di indebite intromissioni. Non ultima l’opposizione della Federazione italiana, per il semplice fatto che non era partita dal suo interno,  alla nomina dello stesso Battisti a presidente della Commissione giovani FIS del fondo che il presidente della federazione sovietica, Jury Kursov, aveva proposto alla federazione internazionale. Dimissioni irrevocabili, seguite dall’abbandono anche dell’iniziativa di cui era stato animatore fino a quel momento, quella Settimana internazionale del fondo che aveva portato in Italia fior di campioni a gareggiare a Castelrotto, in Val di Non e in Val di Sole. Nel 1971 l’ultima edizione della gara di Ronzone, paese di cui Battisti è stato sindaco per due mandati, dal 1969 al 1978; da quel momento la “Settimana” sarebbe continuata solo a Castelrotto e in Val di Sole.

Claudio Battisti FISI 2 Kostner e Felice Darioli

Allo sci ci era arrivato quasi per caso perché il suo sport, nel quale poteva giocare buone carte, era il tennis. Se la cavava tanto bene da essere invitato a Parigi per un torneo internazionale giovanile. Il padre, però, gli impedì di recarsi nella capitale francese poiché la trasferta della squadra italiana era stata prevista in aereo, che riteneva pericoloso, e non sarebbe stato possibile ripiegare sul treno; allora, per rabbia e per ripicca, lui attaccò la racchetta al chiodo. Studente e poi impiegato in banca a Bolzano, divenne giudice di gara e cronometrista(nella foto ad una partenza con Kostner e Felice Darioli)e, in questa veste, cominciò a occuparsi anche di sci per il Comitato zonale, nel cui ambito, pur senza rivestire alcuna carica, dava una mano  al presidente Malpassi. Nel luglio 1964, all’assemblea per il rinnovo del Consiglio federale, Malpassi venne eletto, ma andò a scontrarsi con la  nuova norma che rendeva incompatibile la carica di presidente zonale con quella di consigliere federale. Rinunciò al Consiglio federale e propose Battisti al suo posto. Avvenne così che, a 24 anni, si trovò a far parte del massimo consesso e il suo primo incarico a livello internazionale fu una riunione della FIS a Berna, dove francesi e tedeschi tenevano banco. In quell’occasione, per la prima volta, si alzò a contestare le loro decisioni e a cercare di far valereil punto di vista italiano. Senza peli sulla lingua, ma altrettanto abile a mediare, e fu per questo che il CT del fondo, Vittorio Strumolo, gli chiese di fare il capodelegazione in occasione dei Mondiali di sci nordico a Oslo, nel 1966. Dalla Norvegia l’Italia tornò con la medaglia di bronzo della staffetta maschile (De Florian, Stella, Nones e Manfroi) e proprio in quell’occasione, vedendo la folla che seguiva le gare iridate, si rese conto delle potenzialità turistiche del fondo.

Nilsson, Strumolo e Battisti FISINacque così l’idea di dar vita in Italia ad una manifestazione internazionale che attirasse anche i campioni e non soltanto gli atleti di seconda fascia che i Paesi scandinavi mandavano allora a Reit im Vinkl o alla Coppa Consiglio della Valle d’Aosta o alla Coppa svizzera, le uniche gare “continentali” di un certo peso. Era anche un modo per rispondere alle benevole critiche di B.H. Nilsson, l’allenatore della nazionale italiana (il primo a sinistra, con Strumolo e Battisti) che mandava gli azzurri ad allenarsi per più di due mesi a Volodalen, costringendoli a passare Natale e Capodanno in Svezia. Sosteneva che quello era l’unico modo per prepararsi bene accumulando chilometri al livello del mare piuttosto che in quota come nelle nostre località montane, e per potersi misurare con i campioni del Nord nelle gare di prestigio che si effettuavano durante le feste. Tanto più che in Italia non si era capaci di organizzare gare di identica levatura. Battisti, che di Nilsson era grande amico, riuscì a farsi assegnare dall’assessore regionale al turismo Angeli un contributo di 4 milioni che gli permise di replicare alle osservazioni dell’allenatore svedese della nostra nazionale, mettendo in piedi la Settimana Internazionale del fondo. Un circuito di gare a Ronzone, Castelrotto e Dimaro. Una scelta ben precisa e “politica” quella delle località: di Ronzone, dove sarebbe stata effettuata la prima diretta TV di una gara di fondo, era il sindaco, mentre Dimaro era il paese del presidente della Provincia autonoma di Trento, Kessler. Solo nel ’69 la rinuncia di Ronzone a favore di Castello di Fiemme, per dar modo al suo paese natale di festeggiare la vittoria olimpica. Castelrotto, invece, servì a “tener buoni” gli altoatesini di lingua tedesca, unitamente alla scelta di Bepi Aussendorfer come responsabile dell’ufficio stampa.

Fabjan e Battisti FISILa prima edizione nel 1967, favorita dal rapporto che in precedenza Claudio (nella foto al congresso 1964, con il segretario del CONI Fabjan) aveva instaurato con Vladimir Pacl, il segretario generale del CONI cecoslovacco che era un pezzo grosso della Commissione FIS del fondo. Ne uscì fuori anche uno scambio di voti che permise all’Italia, che era in concorrenza con la Svizzera, i Mondiali di sci alpino del 1970, disputati in Val Gardena, mentre quelli di sci nordico andarono a Vysoke Tatry, in Cecoslovacchia. Di Vladimir divenne poi talmente amico che, quando nel 1972 fuggì da Praga per non restare sotto il dominio sovietico, instaurato con i carri armati, trovò rifugio proprio a Ronzone, dove il profugo cecoslovacco, al quale era stato affidato l’incarico di direttore della piscina, costituì il primo centro turistico di fondo italiano, diede vita alle prime tre gare di orientamento e alla prima scuola di sci di fondo.

Alle Olimpiadi di Grenoble, nel 1968, Battisti fu il consigliere responsabile delle squadre di fondo e di slittino; di quest’ultima era anche il commissario tecnico. Se ne tornò con le medaglie d’oro di Franco Nones e di Erika Lechner  e fu riconfermato dall’assemblea per il rinnovo del Consiglio federale. Ottenne tutti i voti della società, meno uno, quello di Fabi. Come detto, si dimise nel 1970, organizzò ancora una volta la gara di Ronzone della settimana del fondo e poi, in pratica, abbandonò lo sci ad alto livello. Da sindaco, invece, si dimise quando  ristrutturò l’Albergo Stella delle Alpi, che era di una prozia, per gestirlo in prima persona insieme alla moglie, lasciando il suo lavoro presso l’Enpadep, la cassa malati dei parastatali.

- Fonte: Fondo Italia

 

La tua Junior Suite ti aspetta a Ronzone!

Come siamo oggi

Sentieri

Sentieri

Tanta neve

Tanta neve

Mototurismo

Mototurismo

Passeggiate in montagna

Passeggiate in montagna

Spettacolari Tramonti

Spettacolari Tramonti

Sci

Sci

Slitta

Slitta

Mountain Bike

Mountain Bike

Primavera

Primavera

Sala Relax

Sala Relax

Sauna

Sauna

Sauna

Sauna

Whirlpool

Whirlpool

Massaggi

Massaggi

Sala Relax

Sala Relax

Sala Relax

Sala Relax

Kneipp & Docce Aromatiche

Kneipp & Docce Aromatiche

Bagno Turco

Bagno Turco

Sauna

Sauna

Relax

Relax

Idromassaggio

Idromassaggio

Piscina

Piscina

Idromassaggio

Idromassaggio

Idromassaggio

Idromassaggio

Giochi & Serate

Giochi & Serate

Antipasto

Antipasto

Primo

Primo

Secondo

Secondo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Sala da pranzo

Vista sulla Val di Non

Vista sulla Val di Non

Cena di coppia

Cena di coppia

Dolci fatti in casa

Dolci fatti in casa

Fiori di montagna

Fiori di montagna

Serviti col cuore

Serviti col cuore

Reception

Reception

Lounge Bar

Lounge Bar

Camera con soppalco

Camera con soppalco

Salottino

Salottino

Camere doppie o singole

Camere doppie o singole

Tanto spazio a tua disposizione

Tanto spazio a tua disposizione

Salottino privato

Salottino privato

Sala TV e Biblioteca

Sala TV e Biblioteca

Sala Biliardo

Sala Biliardo

Free WiFI

Free WiFI

Pranzi a buffet

Pranzi a buffet

Bagno

Bagno

Panoramica

Panoramica

Soffice riposo

Soffice riposo

Bagno con vasca

Bagno con vasca

Bagno con doccia

Bagno con doccia

Prenota la tua vacanza in montagna

con 30 giorni di anticipo avrai il 20% di sconto,
con 90 giorni ben il 35% sul prezzo di listino

Partners

Dove Siamo

Ronzone (TN)

Stella delle Alpi Wellness & Resort

via Mendola 41 I-38010
Ronzone (TN)
Italy